Ricette
di Chef Alessandro Borghese
Da Alessandro Borghese Kitchen Sound “Pappardelle alla Boscaiola”, è un piatto tipico degli anni ‘80. Gli ingredienti a cui non si può assolutamente rinunciare quando si parla di questa intramontabile ricetta sono: la salsiccia, che va bruscata per bene; i funghi champignon e i pisellini, che regalano una nota di dolcezza al piatto. Il segreto per cucinare una buona boscaiola è la panna, che riesce con la sua cremosità ed il suo gusto ad equilibrare tutti gli altri.Ingredienti per 4 persone
400 g di Pappardelle
300 g di funghi Champignon
300 g di pisellini
100 g di salsiccia
100 g di speck a cubetti
200 g di panna fresca
1 scalogno
Olio EVO q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
PreparazioneTritate finemente lo scalogno e sgranate la salsiccia. Scaldate una padella antiaderente con un filo di olio extravergine, soffriggendo poi lo scalogno, lo speck e la salsiccia. Quando la salsiccia è ben rosolata aggiungete i funghi e i pisellini. Rimboccate con due mestoli di acqua di cottura. Portate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale. Calate le pappardelle. Scolate la pasta e mantecatela in padella. Per concludere insaporite a fuoco spento con qualche cucchiaio di panna fresca e del parmigiano grattugiato. Prima di servire, non dimenticate una grattugiata di pepe!
di Chef Alessandro Borghese
Da Alessandro Borghese Kitchen Sound “Mafalde alla Moda di Nerano”, piatto tipico della cucina Sorrentina. Una ricetta semplice, ma davvero gustosa. I passaggi fondamentali sono: tagliare le zucchine a rondelle non troppo sottili, friggerle nell’olio, dorarle e metterle da parte. Poi, dopo aver scolato la pasta, bisogna reidratarle con un po’ d’acqua di cottura. Ed infine, ultimo importante passaggio, usate il provolone semistagionato ed il parmigiano per mantecare. Buon appetito!Ingredienti per 4 persone
400 g di Mafalde
700 g di zucchine
1 spicchio d'aglio
200 g di provolone semistagionato
Parmigiano grattugiato q.b.
Foglie di basilico q.b.
Olio EVO q.b.
Sale e pepe q.b.
PreparazioneTagliate le zucchine a rondelle con uno spessore di 0.5 cm e friggetele in abbondante olio extravergine di oliva con uno spicchio d’aglio. Aggiustate di sale. Una volta dorate, scolate le zucchine, asciugandole con della carta assorbente e lasciandole raffreddare in una ciotola. Portate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale. Calate le mafalde. Scolate la pasta a 3/4 di cottura e mantecate in padella con le zucchine, qualche mestolo di acqua di cottura, provolone stagionato, foglie di basilico fresco e parmigiano. Aiutatevi con un mestolo e un forchettone a creare un nido di mafalde, adagiate al centro del piatto e guarnite con il condimento di zucchine, una spolverata di parmigiano, foglioline di basilico e una grattata di pepe. Il piatto sarà pronto per essere servito!
di Chef Alessandro Borghese
Dalla cucina di Alessandro Borghese Kitchen Sound voliamo in Sicilia per una delle paste classiche della tradizione italiana in versione “finger”. Il formato scelto per questa ricetta è LA PENNA perchè si presta ad essere “mangiata passeggiando”. La “Pasta con le Sarde” è nata durante il tentativo degli arabi di invadere la Sicilia: il cuoco arabo ha messo insieme ingredienti come l’uvetta e lo zafferano con sarde e finocchietto siciliano ed è uscito fuori un gran bel piatto.
Rock n’Roll and Let’s Cook con Chef Alessandro Borghese!
Ingredienti per 4 persone
1 mazzetto di finocchietto
400 g di sarde
400 g di penne
2 scalogni
1 spicchio d'aglio
2 fette di pane
25 g di pinoli
25 g d'uvetta
20 g di mandorle
1 bustina di zafferano
Olio EVO q.b.
Sale e pepe q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta. Aggiustate di sale e aromatizzate con un rametto di finocchietto. Calate la pasta.
Con l’aiuto di un mixer, frullate grossolanamente: il finocchietto, le fette di pane, 1 spicchio d’aglio, le mandorle, olio EVO, sale e pepe. Scaldate una padella con un filo d’olio e tostate il composto tritato. In seguito aggiungete lo scalogno tagliato finemente, i pinoli e l’uvetta. Sfilettate le sarde, tagliatele a coltello e incorporale in padella. Rimboccate con un mestolo d’acqua di cottura della pasta. Scolate le penne e mantecatele insieme agli altri ingredienti. Aggiungete lo zafferano e amalgamate bene il tutto.
Servite la pasta con le sarde, decorando con qualche fogliolina di finocchietto.
di Chef Alessandro Borghese
A Roma sulla “Cacio e Pepe nun se scherza”! Nasce come piatto della transumanza quando i pastori dell’Agro Pontino portavano nella bisaccia cacio, un po’ di pepe e degli spaghetti fatti a farina. Per prepararlo ci vuole una pasta che ne esalti il condimento e il tonnarello, in questo caso la Chitarra di Pasta Armando, trafila ruvida è l’ideale. Bisogna aggiungere poco sale all’acqua di cottura perchè il pecorino è già molto salato e attenzione a scolare molto bene la pasta, non deve restare acqua di cottura prima di aggiungerla alla famosa cremina!
Dalla cucina di Alessandro Borghese Kitchen Sound “Cacio e Pepe nel cartoccio” un piatto della tradizione in versione da passeggio e “bono da morì”!
Ingredienti per 4 persone
400 g di Chitarra Pasta Armando
200 g di Pecorino romano grattugiato
10 g di Pepe nero
Sale grosso
Parmigiano Reggiano grattugiato
Acqua
PreparazionePorta a bollore l’acqua per la pasta, aggiusta di sale e cala la Chitarra.
A parte, grattugia il Parmigiano e incorporalo al pecorino. Aggiungi il pepe macinato e 1 o 2 mestoli di acqua di cottura mischiata con acqua a temperatura ambiente. Amalgama bene il tutto aiutandoti con una frusta fino a creare una crema.
Scola la pasta e manteca con la crema. Gusta la cacio e pepe in porzione abbondante!
di Chef Alessandro Borghese
“Ricordo d’estate” è una ricetta semplice, realizzabile con pochi ingredienti. In questo piatto non devono assolutamente mancare: il pane casareccio da tagliare a tocchetti e bruscare in olio extravergine d’oliva, l’acciughetta, che va lasciata sciogliere nel soffritto per regalare una nota di sapidità e, sicuramente, due cucchiai di succo di limone da aggiungere poco prima di impiattare. Una portata esplosiva, ricca di sapori forti, ma armonici tratta dal programma tv Alessandro Borghese Kitchen Sound.Ingredienti per 4 persone
400 g di Fettucce
2 acciughe
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino fresco
1 limone (succo)
1 fetta di pane casereccio
1 mazzetto di prezzemolo
Pecorino romano q.b
Sale q.b.
Olio EVO q.b.
PreparazioneTagliate il pane a piccoli pezzettini e fatelo bruscare in padella con un filo d’olio. In un’altra padella, scaldate un filo di olio extravergine di oliva. Aggiungete, poi, l’aglio tagliato a lamelle sottilissime, il peperoncino e le acciughette. Sciogliete le acciughette, rimboccate con un mestolo di acqua per la pasta. Subito dopo portate a bollore l'acqua per la pasta, aggiustando di sale e calando le fettuccine. A parte, tritate il prezzemolo con il coltello e spremete un limone per ricavarne del succo. Terminate la cottura della pasta in padella con le acciughe, l’aglio e il peperoncino. Mantecate il tutto aggiungendo abbondante prezzemolo e peperoncino. Per concludere versate un paio di cucchiai di succo di limone. Servite il vostro “Ricordo d’estate” con una manciata di pane croccante per dare un crunch inconfondibile!
di Chef Alessandro Borghese
Da #AleKitchenSound “Rigatoni ai 4 Formaggi”; un piatto tipico degli anni ‘80 con gustosissimi formaggi e panna, un ingrediente cremoso che non mancava mai nelle cucine italiane. La consistenza della panna permette a gorgonzola, parmigiano, groviera e taleggio messi in padella a fuoco lento di non fare grumi. La pasta, IL RIGATONE, va scolata al dente e mantecata alla crema di formaggi per poi aggiungere, a fine cottura, del pepe appena macinato e qualche foglia di salvia. Che profumo in cucina!
Ricetta di Alessandro Borghese
Ingredienti per 4 persone
400 g di Rigatoni
50 g di gorgonzola
50 g di parmigiano
50 g di groviera
50 g di taleggio
100 g di panna fresca
Salvia q.b.
Sale e pepe q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale, calando subito dopo i rigatoni. Grattugiate il parmigiano con l’aiuto del mixer. Versate la panna in un pentolino aggiungendo: gorgonzola, taleggio, groviera e parmigiano appena grattugiato. Fate sciogliere i formaggi a fuoco lento, dopodiché scolate la pasta mantecandola con la crema di formaggi. Per l’impiattamento: posizionate i rigatoni nel piatto, allineandoli uno in fila all’altro. Colorate con qualche fogliolina di salvia e una grattata di pepe.
Lumaconi noci, radicchio e gorgonzola
di Chef Alessandro Borghese
Dalla cucina di “Ale Kitchen Sound”, Chef Alessandro Borghese propone “Lumaconi con noci, radicchio e gorgonzola”: un piatto dai sapori classici e decisi con un eccellente accostamento tra gli ingredienti: l’amaro del radicchio viene smorzato dal sapore forte e dolciastro del gorgonzola e della panna che rende il piatto decisamente cremoso. La pasta, IL LUMACONE, mantiene una consistenza perfetta e va scolata a tre quarti di cottura, prima di essere farcita con il composto a base di radicchio, noci e formaggi.
Che altro dire, gustatevi questo piatto, ideale per le grandi occasioni!
Ingredienti per 4 persone
400 g di Lumaconi
0.5 scalogno
60 g di gorgonzola
200 ml di panna
70 g di gherighi di noce
1 spicchio d'aglio
Parmigiano grattugiato q.b.
Sale e pepe q.b.
Olio EVO q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale. Calate i lumaconi, tagliate il radicchio e tritate lo scalogno. Rosolate il radicchio in una padella con un filo d’olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio e lo scalogno tritato (ricordate di togliere l’aglio dopo aver rilasciato sapore). Aggiungete le noci tritate grossolanamente e lasciate insaporire. Versate all’interno di una ciotola: gorgonzola, parmigiano e panna. Montate energicamente con una frusta fino a creare una crema. Trasferite il composto in una sac à poche insieme al radicchio scottato in precedenza. Scolate la pasta a ¾ di cottura e farcitela con il ripieno. Disponete i lumaconi farciti all’interno di un coccetto e spolverate con del parmigiano grattugiato. Gratinate in forno a 200 gradi per 8 minuti.
di Chef Alessandro Borghese
Gli “Schiaffoni alla sorrentina” sono una delle ricette revival di Chef Alessandro Borghese: un piatto ricco e semplice da preparare. Per il condimento è molto importante utilizzare, oltre alla salsa, anche pomodorini freschi da schiacciare in padella, del basilico in foglie e un po’ di mozzarella. Basterà scolare la pasta a ¾ , condirla a strati con salsa, mozzarella e provolone piccante e gustare il sapore unico e corposo di questa ricetta: buon appetito!Ingredienti per 4 persone
320 g di Schiaffoni
600 g di datterini
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio EVO
8 foglie di basilico
200 g di mozzarella di bufala
40 g di provolone piccante
Sale e pepe q.b.
Salsa di pomodoro q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta, aggiustando di sale. Calate la pasta. Soffriggete la cipolla tritata a coltello con uno spicchio di aglio in camicia e un filo di olio extravergine. Aggiungete i pomodorini e lasciateli appassire. Dopo qualche minuto, schiacciateli con una forchetta ricordando di togliere l’aglio. Incorporate la salsa di pomodoro e delle foglie di basilico. Scolate la pasta a ¾ di cottura e mantecatela nel sugo con un filo di olio extravergine. Versate un primo strato di pasta all’interno di un coccio, mettete qualche fiocco di mozzarella, una grattugiata di polverone piccante e proseguite con la stratificazione. Concludete con un ultimo strato di mozzarella e provolone. Gratinate, poi, in forno a 200°C fino ad ottenere una bella crosticina.
di Chef Alessandro Borghese
Dalle puntate di Alessandro Borghese Kitchen Sound “Pennette alla vodka”: un tuffo nel passato e un vero e proprio revival anni ‘70. I passaggi fondamentali per la realizzazione di questa ricetta sono: tagliare la cipolla in modo così sottile da farla sciogliere in padella con un filo di olio EVO, lasciare che la parte alcolica della vodka evapori e aggiungere, poi, un leggero velo di salsa. Per rendere il piatto più croccante, Chef Alessandro Borghese consiglia di infornare dello speck per dieci minuti per conferire una nota “crunch” al piatto. Che bontà!Ingredienti per 4 persone
400 g di Pennette
1 cipolla
0.5 bicchiere di vodka
300 g di salsa di pomodoro
4 fette di speck
80 ml di panna fresca
Olio EVO q.b.
Sale e pepe q.b.
Basilico q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale. Calate le pennette. Disponete lo speck tra due fogli di carta da forno e infornate per 10 minuti a 200°, così da rendere croccante il tutto. Per la salsa, scaldate una padella antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva e lasciate soffriggere la cipolla tritata. Aggiungete qualche lamella di peperoncino e in seguito sfumate con la vodka. Evaporato l’alcool, incorporate la salsa di pomodoro e cuocete a fuoco lento. Scolate, poi, la pasta e mantecatela con la salsa. Servite le pennette alla vodka, decorando con veli di speck croccante, gocce di panna fresca e un po’ di pepe macinato.
di Chef Alessandro Borghese
La storia sulle fettuccine alla papalina narra che sarebbero state inventate dal cuoco di Papa Pio XII, il quale avrebbe espressamente chiesto una variante della carbonara. Chef Alessandro Borghese propone tra gli ingredienti: lo speck, piuttosto che il prosciutto crudo, il rosso dell’uovo e la panna, che con un’avvolgente consistenza rendono il composto cremoso.
Il risultato? Una ricetta invitante #AleKitchenSound, ricca di sapori e pronta da gustare!
Ricetta di Alessandro Borghese
Ingredienti per 4 persone
400 g di Fettuccine
50 g di burro
50 g di cipolle
100 g di speck
200 g di panna da cucina
4 tuorli d'uovo
60 g di parmigiano grattugiato
Sale e pepe q.b.
Prezzemolo q.b.
PreparazioneTritate la cipolla a coltello, rosolatela, poi, in padella con una noce di burro e dello speck tagliato a pezzettini. Portate a bollore l’acqua della pasta, aggiustate di sale e calate le fettuccine. Separate i tuorli dagli albumi. Successivamente in una ciotola sbattete i tuorli con il parmigiano e la panna. Incorporate il soffritto di cipolla e speck, amalgamando bene il tutto. Scolate la pasta e mantecatela nella ciotola con gli altri ingredienti. Aiutandovi con un mestolo, create un nido con le fettuccine, posizionandolo al centro del piatto. Aggiungete qualche fogliolina di prezzemolo, una grattata di pepe e servite a tavola.
di Chef Alessandro Borghese
La “Minestra Maritata”, ricetta tipica della Campania e della Puglia, è ricca di sapore e nutrimento. I segreti per una minestra davvero gustosa sono: soffriggere aglio, cipolla e guanciale, inserire subito dopo le verdure e calare la pasta per iniziare la cottura direttamente in padella per lasciarla insaporire con gli altri ingredienti. Per rendere questo piatto ancor più saporito, Chef Alessandro Borghese ad #AleKitchenSound consiglia, appena prima di servire, di guarnire con pane bruscato, ricotta salata e qualche fogliolina di basilico fresco.
Ricetta di Alessandro Borghese
Ingredienti per 4 persone
400 g di Pasta Mista
500 g di fave sgusciate
500 g di punte di asparagi
400 g di foglie di scarola
400 g di foglie di tarassaco
1 carciofo
200 g di finocchietto selvatico
1 costa di sedano tritato
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
100 g di guanciale
brodo vegetale q.b.
Pane bruscato a dadini q.b.
PreparazioneScaldate una padella con un filo di olio extravergine e fate soffriggere: una cipolla tritata a coltello, del guanciale a listarelle e uno spicchio d’aglio in camicia. Appena il grasso del guanciale inizia a sciogliersi, togliete l’aglio. Aggiungete un mestolo di brodo vegetale, del finocchietto, una manciata di sedano a dadini e delle fave sgusciate. Lasciate insaporire il tutto. Nel frattempo, tagliate finemente il carciofo e il suo gambo mettendolo, poi, in padella insieme alle punte di asparagi. Aggiustate di sale e pepe. Rimboccate continuamente con qualche mestolo di brodo. Versate la pasta e risottatela con gli altri ingredienti. Concludete con l’aggiunta di foglie di tarassaco e scarola tagliate grossolanamente. Mantecate con un filo d’olio. Servite la minestra con del pane bruscato, riccioli di ricotta salata, olio extravergine di oliva e foglioline di basilico fresco per dare un tocco di colore.
di Chef Alessandro Borghese
L’Habanero, detto anche cuore di fuoco del Messico, è protagonista della ricetta che Chef Borghese propone per #AleKitchenSound: “Penne Muy Calientes”, un mix davvero esplosivo per il palato. Per il condimento sceglie tre tipi di pomodori con consistenza e sapore differenti: l’insalatiero delicato, il ramato farinoso e il piccadilly “muy dolce”. Dopo aver inserito il piccantissimo peperoncino, aggiunge un’acciughetta che riesce a equilibrare i sapori in modo impeccabile e una manciata di rucola, per conferire il tocco finale.
Ricetta di Alessandro BorgheseIngredienti per 4 persone
400 g di Penne integrali
6 pomodorini ramati
6 pomodorini piccadilly
6 pomodorini insalatieri
1 spicchio d'aglio
1 acciughetta
1 peperoncino habanero
Olio EVO q.b.
Sale e pepe q.b
Basilico fresco q.b.
PreparazioneTagliate a pezzettini i pomodori (insalatiero, ramato, piccadilly). Versate tutto in una ciotola e condite con: olio extravergine di oliva, habanero tagliato a pezzettini, foglie di basilico fresco, aglio a lamelle, un’acciughetta, sale e pepe. Portate a bollore l’acqua per la pasta, aggiustate di sale e calate le penne. Scolate la pasta e amalgamatela al condimento per farla insaporire. Concludete aggiungendo qualche fogliolina di rucola per dare una nota amarognola.
Linguine in stracciatelle di miso
di Chef Alessandro Borghese
Oggi Chef Borghese per #AleKitchenSound propone l’incontro gastronomico tra un’italianissima linguina a base di farina di legumi e una zuppa che profuma di oriente tipica della cucina giapponese. Le “Linguine in Stracciatella di Miso” sono gustose, ricche di proteine e facilmente digeribili. Importante: per insaporire la pasta in modo impeccabile occorre cuocerla direttamente nel brodo in cui le verdure hanno rilasciato tutti i sapori con la cottura. Il mix tra questi due mondi, a tavola, mette tutti d’accordo!Ingredienti per 4 persone
213.33 g di Linguine ai legumi
2.67 l di acqua
1.33 daikon
1.33 carota
1.33 cipollotto
1.33 pomodoro
2.67 patate
4 coste di sedano
133.33 g di miso
5.33 uova
Alghe wakame q.b.
Erba cipollina q.b.
Sale q.b.
PreparazioneMettete a bollire dell’acqua in una pentola e aggiungete: cipollotto, sedano, carota, patata, pomodoro e daikon a pezzetti. Aggiustate di sale, aggiungete l’alga wakame e lasciate bollire il brodo per circa 30 minuti affinché si insaporisca. Terminate la cottura, filtrate il brodo mettendo da parte le verdure. Sciogliete in una ciotola il miso con qualche mestolo di brodo caldo. Rimettete il brodo sul fuoco. Raggiunta l’ebollizione, calate la pasta. Scolate le linguine e versatele nella ciotola con il miso. Aggiungete un uovo e mescolate energicamente per creare una stracciatella. Gustate le linguine aggiungendo qualche verdurina e decorando, poi, con dei fili di erba cipollina.
Cannelloni di gulash gratinati
di Chef Alessandro Borghese
In questa ricetta #SpeciAle il Gulash, saporitissimo piatto unico ungherese, diventa il ripieno dei Cannelloni #pastarmando. Chef Alessandro Borghese ha sostituito la carne di montone con quella di maiale. I passaggi fondamentali per la buona riuscita della ricetta sono: tagliare la carne a pezzi grandi quanto un chicco d’uva, abbondare con la paprika nel sugo della carne e infine, arrotolare i cannelloni in fettine di speck per conferire una consistenza più croccante. Crunch!Ingredienti per 4 persone
8 Cannelloni
1 kg di capocollo di maiale
1 cipolla
Salsa di pomodoro q.b.
1 peperoncino fresco
1 carota
1 patata
8 fettine di speck
Pecorino romano q.b.
Erbe aromatiche miste q.b.
Basilico q.b.
PreparazionePer il gulash tagliate a cubetti: la patata, la carota, la cipolla e qualche lamella di peperoncino. Proseguite tagliando la carne a pezzettini. Scaldate una casseruola con un filo d’olio extravergine, foglioline di timo, salvia e rosmarino versando le verdure precedentemente tagliate e la carne. Aggiustate di sale, di pepe e lasciate rosolare per una decina di minuti. Dopodiché incorporate della paprika e concludete con l’aggiunta di salsa di pomodoro e un bicchiere d’acqua. Cuocete il tutto a fuoco lento per un paio di ore. Nel frattempo, portate a bollore l’acqua per la pasta, salatela e calate i cannelloni. Scolate la pasta e lasciatela raffreddare in acqua e ghiaccio per qualche minuto. Farcite i cannelloni con il gulash, avvolgeteli nelle fettine di speck, aggiungete una spolverata di pecorino romano e gratinateli, poi, in forno a 200 gradi per dieci minuti.
Spaghetti con pesto di noci Macadamia e feta
di Chef Alessandro Borghese
Da #AleKitchenSound un piatto che racchiude i sapori di Italia, Grecia e Australia:“Spaghetti con Pesto di Noci, Macadamia e Feta”! Gli ingredienti che non possono mancare per questa ricetta sono le noci macadamia, il basilico e la feta per realizzare un pesto fresco e saporito. Basta versare in un frullatore delle noci, qualche lamella d’aglio, due pomodorini piccadilly, abbondante basilico fresco, sale, olio extravergine di oliva e infine del ghiaccio: basta un cubetto che, raffreddando la lama del frullatore permetterà al basilico di non ossidarsi. Pochi ingredienti naturali per un primo piatto genuino, saporito e vincente!
Ricetta di Alessandro BorgheseIngredienti per 4 persone
400 g di Spaghetti alla chitarra
1 cubetto di ghiaccio
100 g di noci Macadamia
1 mazzo di basilico fresco
3 pomodori piccadilly
3 fette di speck
Feta q.b.
1 spicchio d'aglio
Olio EVO q.b.
Sale q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta, aggiungete del sale e versate gli spaghetti alla chitarra. Per il pesto, versate all’interno di un frullatore: noci macadamia, 2 lamelle di aglio, i pomodorini piccadilly tagliati a pezzetti, le foglioline di basilico fresco, sale, olio extravergine di oliva e un cubetto di ghiaccio. Frullate il composto grossolanamente. A parte, tagliate a julienne lo speck. Scolate gli spaghetti e mantecateli in una ciotola con il pesto di macadamia. Create un nido di pasta e aiutandovi con un mestolo posizionatelo al centro del piatto. Ultimate con lo speck a listarelle, feta sbriciolata e qualche fogliolina di basilico.
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