Armando's recipes

Recipes

Spaghettone con crema di datterini gialli e burrata e Parmigiano aromatizzato al basilico

Spaghettone con crema di datterini gialli e burrata e Parmigiano aromatizzato al basilico

by @unastellaincucina
Ingredienti per 4 persone 400 g di spaghettone Pasta Armando 800 g di pomodorini 400 g di burrata 160 g di parmigiano (pezzo intero) 60 g di basilico (asciugato benissimo) Sale q.b. Olio extravergine di oliva q.b. PreparazioneScalda un giro di olio extravergine di oliva in padella, aggiungi i pomodorini tagliati a metà e cuoci per 6/7 minuti. Una volta pronti, frulla con la burrata fino a ottenere una crema omogenea. Successivamente, frulla il Parmigiano con il basilico, otterrai un Parmigiano verde super scenografico! Cuoci lo spaghettone Pasta Armando in abbondante acqua salata. Scola la pasta al dente e mettila nella crema di datterini e burrata, poi mescola qualche istante. Impiatta e aggiungi il Parmigiano verde. Buon appetito!
Spaghettone con crema di barbabietola, robiola e burrata

Spaghettone con crema di barbabietola, robiola e burrata

by @unastellaincucina
Ingredienti per 4 persone 440 g di spaghettone Pasta Armando 10 barbabietole 120 g di robiola 160 g di stracciatella Sale q.b. Olio extravergine di oliva q.b. PreparazioneFai scaldare un giro d’olio evo in padella e aggiungi le barbabietole tagliate a cubetti. Copri con un po’ di acqua e fai cuocere per circa 20 minuti. Una volta pronte, frulla la barbabietola con la robiola, fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Cuoci lo spaghettone Pasta Armando in abbondante acqua salata. Scola la pasta al dente direttamente in padella con la crema di barbabietola e mescola per qualche istante. Se vuoi dare un tocco in più, impiatta con l'aggiunta di stracciatella. Buon appetito!
Fusillone al pesto siciliano, melanzane a funghetto, pomodorini confit e spolverata di ricotta salata sicula

Fusillone al pesto siciliano, melanzane a funghetto, pomodorini confit e spolverata di ricotta salata sicula

by @sicilianaaifornelli
Con questo piatto si vola nella mia SiciliaIngredienti per 4 persone 200 g di fusillone Pasta Armando 100 g di ricotta di pecora 12 mandorle 12 pomodorini 4 foglie di basilico fresco Ricotta salata grattugiata Olio extravergine di oliva Sale PreparazioneInizia dai pomodorini. Lessali per 5 minuti in acqua bollente. Questo passaggio ti permetterà di eliminare rapidamente la pellicina esterna, con la quale puoi realizzare una scenografica polvere di pomodoro semplicemente essiccando le bucce salate a bassa temperatura per circa 1 ora. Adesso inserisci i pomodori spellati nel mixer insieme a un giro di olio, un pizzico di sale, basilico, Parmigiano grattugiato, mandorle e ricotta. Mixa per bene il tutto sino a ottenere una consistenza cremosa. Il pesto è pronto! Ora lessa il fusillone Pasta Armando in abbondante acqua salata. Una volta cotta la pasta, mescolala con il pesto e completa con le melanzane a funghetto, i pomodorini confit e una bella spolverata di ricotta salata! Bon appétit!
Treccione con funghi, crema di Parmigiano e prosciutto croccante

Treccione con funghi, crema di Parmigiano e prosciutto croccante

by @sicilianaaifornelli
Questo piatto parla da sé! E soprattutto a parlare è il treccione Pasta Armando, che per la ricetta di oggi ho deciso di abbinare a dei funghi, crema di Parmigiano e prosciutto crudo croccante. Questo formato è così corposo e tenace che sa adattarsi a ogni tipo di condimento! E tu, se non l'hai avete ancora provato, corri sul sito di Pasta Armando dove oltre al treccione troverai tantissimi altri formati e box già predisposti per tutti i gusti!Ingredienti per 4 persone 360 g di treccione Pasta Armando 300 g di funghi misti 100 di parmigiano grattugiato 8 fette di prosciutto crudo Sale q.b. Olio extravergine di oliva q.b. PreparazioneLessa la pasta in acqua bollente e salata. Cuoci i funghi con un filo di olio e, se gradisci, del prezzemolo tritato. Sala soltanto a fine cottura. Una volta pronti, mettili da parte. Taglia a listarelle il prosciutto crudo e lascialo rosolare in padella per 2/3 minuti con un filo di olio. Nel frattempo che il treccione Pasta Armando cuocia, preleva dalla pentola due cucchiai di acqua di cottura. Lascia che si intiepidiscano e unisci il Parmigiano grattugiato finemente. Mescola fino a ottenere una cremina. Successivamente, scola la pasta direttamente nella padella con i funghi, unisci una parte del prosciutto crudo precedentemente saltato in padella e salta il tutto per qualche istante. Infine, impiatta e completa con il prosciutto crudo rimanente e con la crema di parmigiano. E bon appétit.
Lasagne leggere con radicchio

Lasagne leggere con radicchio

by Pasta Armando
Lasagne a dieta? Ogni tanto, perché no! Se poi sono con il radicchio e con una besciamella leggera senza olio né burro come queste, ancora meglio. Ricetta di Martina Donegani.Ingredienti per 4 persone 1 confezione di lasagne Pasta Armando pronte da cuocere in forno Mezza cipolla rossa 4 cespi grandi di radicchio rosso 500 ml di latte parzialmente scremato o di soia 50 g di farina 00 (o integrale, a scelta) Spolverata di parmigiano Olio extravergine di oliva q.b. Sale q.b. Pepe q.b. Noce moscata q.b. PreparazioneIn un padella scalda un filo di olio con mezza cipolla, un goccio di acqua, aggiungi il radicchio tagliato a pezzetti, regola di sale e pepe e lascia cuocere con il coperchio. Prepara la besciamella leggera con farina, una parte di latte freddo, mescola bene a fuoco dolce, aggiungi poco per volta il restante latte, questa volta caldo, mescola bene e regola di sale, pepe e noce moscata. Ora componi gli strati della lasagna con besciamella, la sfoglia Pasta Armando, il radicchio e così via anche per gli altri strati. Nell'ultimo strato, aggiungi anche un po' di Parmigiano che non fa mai male. Inforna a 180 gradi per 30 minuti ed è pronta! Buon appetito!
Lasagna agli asparagi e speck

Lasagna agli asparagi e speck

by @unastellaincucina
Se pensi possa diventare anche uno dei tuoi piatti preferiti, qui sotto ti lascio la ricetta per poterla replicare.Ingredienti per 4 persone 300 g di lasagna Pasta Armando 1 kg di asparagi 100 g di speck 150 g di provola (anche affumicata se ti piace di più) 100 g di parmigiano grattugiato Sale q.b. PreparazionePulisci gli asparagi, taglia la parte più chiara e coriacea e lessa in acqua salata. Una volta pronti, frulla fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Comincia a comporre la lasagna. Spalma un mestolo di crema di asparagi sul fondo della pirofila e aggiungi, seguendo questo ordine: la sfoglia di lasagna Pasta Armando, altra crema di asparagi, lo speck, la provola tagliata a fettine e il parmigiano grattugiato. Procedi seguendo lo stesso ordine e cercando di fare almeno 4 strati. Completa con un ultimo strato di asparagi, fettine di provola e parmigiano grattugiato. Cuoci la lasagna in forno preriscaldato a 180° per 25/30 minuti. Buon appetito!
La squisipasta dell’avvocato (ovverosia pappardelle integrali ai funghi porcini secchi, pomodoro e formaggio fresco cremoso)

La squisipasta dell’avvocato (ovverosia pappardelle integrali ai funghi porcini secchi, pomodoro e formaggio fresco cremoso)

by Pasta Armando
Desidero presentarvi una ricetta semplice che preparo spesso. Questo piatto è assolutamente salutare per gli ingredienti che lo compongono, cucinato senza soffritti né altri grassi (se non quelli inconsistenti di timide carezze di formaggio), gustoso e succulento per la sua particolare cremosità, la quale mi è consentita grazie alle superlative pappardelle integrali Armando. Insomma, un piatto all’insegna della squisitezza e della leggerezza e che non induce ad assopimenti, soprattutto negli incontri di lavoro che seguono al pranzo o alla cena. Ricetta di Stefano LenghiIngredienti per 4 persone 400 g di pappardelle integrali bio Pasta Armando 100 g di funghi porcini secchi 500 g di sugo di pomodori datterini interi 2 spicchio di aglio o 1 cucchiaino di crema di aglio Mezza cipolla di Tropea Mezzo bicchiere di vino bianco secco 70 g di formaggio light molto cremoso da spalmare (circa 3 cucchiaini da caffè non ricolmi) Prezzemolo tritato fine Qualche foglia di basilico Formaggio grana grattugiato Sale Olio extravergine di oliva PreparazioneMetti i funghi porcini secchi in ammollo in acqua tiepida per mezz'ora, cambiando una o due volte l’acqua. Poi prelevali con un mestolo a fori, strizzali e tagliali (se ritenuti troppo grossi o lunghi) poi tienili da parte. Ora travasa l'acqua di ammollo in una pentolina, filtrandola bene con un colino per depurarla dalla terra e altre scorie. Metti la pentolina sul fuoco e tienila in caldo a fiamma molto bassa. Contemporaneamente, riempi di acqua per la cottura della pasta una pentola alta e capiente e, quando l’acqua bolle, sala con una presa abbondante di sale grosso e tuffa le pappardelle. Una volta pronte, versale nella padella del sugo, prelevando dalla pentolina un mezzo mestolo di acqua di ammollo dei funghi unitamente ai funghi stessi e inizia la loro cottura a fiamma media, aggiungendo qualche pizzico di brodo granulare vegetale e, solo se gradito ai commensali, uno spicchio di aglio sbucciato e schiacciato (da togliere prima dell'immissione della pasta nel sugo), un cucchiaino di crema di aglio o qualche spruzzata di aglio a granuli e una mezza cipolla tagliata a fette molto fini. Successivamente, mescola il tutto. Dopo qualche minuto dall'inizio della cottura dei funghi, aggiungi mezzo bicchiere di vino bianco secco e fai sfumare per qualche minuto, sino all'evaporazione. Quando l'acqua di ammollo inizierà a ridursi per evaporazione, aggiungi ancora un mezzo mestolo e, se necessario, ripeti ancora l'operazione. Quando i funghi sono ormai a cottura avanzata (cioè, dopo circa 15 minuti) versare i pomodori tritati con il minipimer o un frullatore e prosegui la cottura per altri 15 minuti, ma abbassando la fiamma, sempre mescolando il tutto. Verso la fine della cottura del sugo di funghi e pomodoro, aggiungi nella padella i tre cucchiaini di formaggio light da spalmare molto cremoso (ottimo, ad esempio il Milk formaggio fresco light) e mescola bene per far amalgamare completamente. Questo piccolo panetto di formaggio conferirà al sugo una colorazione più chiara e una particolare cremosità. Due o tre minuti prima dello scadere del tempo di cottura della pasta secondo le indicazioni della confezione, riempi una tazza (da cappuccino) di acqua di cottura e versa nella pentolina dell'acqua di ammollo dei funghi, miscelando bene. Scola la pasta nella padella del sugo perchè continui la cottura e aggiungi, quando il sugo tenderà ad asciugarsi, un mezzo mestolo del mix di acqua di ammollo dei funghi e acqua di cottura della pasta e, se necessario, ripeti ancora una o due volte l'operazione. Prosegui la cottura alzando la fiamma a fuoco medio per una decina di minuti (o poco meno) dall'immissione della pasta nella padella del sugo, sempre mescolando, roteando e rigirando la pasta nel sugo stesso perché diventi sempre più cremoso. A questo punto, assaggia, regola di sale, cospargi di prezzemolo tritato fine e mescola, aggiungi qualche foglia di basilico lavata e spezzettata, spegni la fiamma e irrora il tutto con una leggera rugiada di formaggio grana grattugiato, dopodiché impiatta e servi. Buon appetito!
Schiaffone con ragù napoletano

Schiaffone con ragù napoletano

by @piattitipici
Oggi esploreremo una ricetta interprete della più consolidata tradizione culinaria napoletana: sua Maestà "'O rraù” (il ragù). Di probabile derivazione provenzale, il ragù caratterizza le domeniche napoletane sin dai tempi di Carolina d’Asburgo, moglie di Ferdinando IV, che introdusse la cucina francese sulle tavole della nobiltà napoletana. I cuochi partenopei, da sempre capaci ed estrosi, arricchirono l’originaria ricetta a base di carne di manzo e vitello con il pomodoro e la lunga cottura a fuoco lento che caratterizzano quella attuale. Ho deciso di valorizzare questo condimento eccezionale con una pasta altrettanto eccezionale, lo schiaffone Pasta Armando, dire che è buono è poco. Prendi carta e penna e goditi un pranzo dal sapore partenopeo.Ingredienti per 4 persone 500 g di schiaffoni Pasta Armando 800 g di biancostato di pancia di manzo 500 g di salsiccia di maiale 400 g di costine di maiale 3 cipolle dorate di media dimensione 1 l di passata di pomodoro 1 bicchiere di vino rosso 500 l di brodo vegetale Olio extravergine di oliva Sale fino Acqua PreparazionePer prima cosa, sgrassa il biancostato eliminando a coltello le parti più grasse e, successivamente, suddividilo in pezzi tra gli 80 e 100 grammi. Priva 2 salsicce del budello e sbriciolale separatamente in un apposito contenitore. Pulisci la cipolla e tritala finemente. Fai rosolare la cipolla in una casseruola antiaderente di capienza adeguata a fuoco basso con un filo di olio per pochi minuti. Nel frattempo, prepara il brodo vegetale. Pulisci bene gli odori, tagliali in maniera grossolana e mettili in una pentola con dell'acqua. Porta a bollore. Aggiungi alle cipolle i pezzi di biancostato, le costine di maiale e le salsicce ancora intere. Lascia sigillare la carne su tutti i lati per qualche minuto. Sfuma con vino rosso e, a completa evaporazione, aggiungi la passata di pomodoro, un bicchiere di brodo vegetale e un pizzico di sale. Unisci le salsicce sbriciolate direttamente nel sugo in cottura. Fai cuocere a fuoco molto dolce per almeno 4 o 5 ore. Se il sugo evapora eccessivamente, aggiungi brodo vegetale al bisogno, facendo attenzione a non renderlo mai troppo fluido. A cottura quasi ultimata, cuoci separatamente gli schiaffoni Pasta Armando e separa i pezzi di carne in un’altra pirofila per gustarli successivamente come secondo piatto. Scola la pasta al dente e versala direttamente nella pentola del ragù, amalgama bene, servitela in tavola e buon appetito!
Spaghettone con bisque, gamberi e carciofi

Spaghettone con bisque, gamberi e carciofi

by @unastellaincucina
Ingredienti per 4 persone 400 g di spaghettone Pasta Armando 20 gamberi 6 carciofi Sedano Carota Cipolla 4 cucchiai di concentrato di pomodoro Sale q.b. Olio extravergine di oliva q.b. PreparazioneComincia preparando la bisque: sguscia i gamberi, rimuovi l’intestino e metti da parte la testa, il carapace e il succo che fuoriesce durante la pulizia. In un pentolino dai bordi alti, fai scaldare un giro di olio e aggiungi sedano, carota e cipolla tagliati a pezzettoni. Soffriggi per qualche minuto e poi aggiungi le teste (private degli occhi) e i carapaci dei gamberi. Fai cuocere a fiamma vivace per un paio di minuti e aggiungi il concentrato di pomodoro e 3 bicchieri di acqua. Copri il pentolino con un coperchio, abbassa la fiamma e lascia cuocere per 50 minuti circa, aggiungendo altra acqua se dovesse asciugarsi troppo. Al termine della cottura, filtra il liquido rimasto e spostalo in una padella. Mentre la bisque cuoce, pulisci i carciofi, tagliali a fettine sottili e cuocili in padella con un giro di olio evo per circa 10 minuti. Cuoci lo spaghettone Pasta Armando in abbondante acqua salata solo per 4 minuti. La cottura infatti dovrà essere ultimata in padella con la bisque. A 2 minuti dal termine della cottura della pasta, unisci i gamberi e i carciofi, mescola qualche istante e servi subito. Buon appetito!
Spaghettone con arachidi, bresaola e stracchino

Spaghettone con arachidi, bresaola e stracchino

by Pasta Armando
Ricetta di Zelda's Kitchen.Ingredienti per 4 persone 320 g di spaghettone Pasta Armando 2 confezioni di stracchino (165 g ) Arachidi 150 g di bresaola 2 cucchiai di latte Basilico tritato Sale Olio extravergine d’oliva aromatizzato al basilico Pepe bianco 2 semi di sesamo nero PreparazioneLessa la pasta in abbondante acqua salata e, nel frattempo, in una padella antiaderente, fai rosolare le arachidi tagliate a granella con la bresaola tagliata invece a listarelle. Salta il tutto con il pepe bianco, l'olio extravergine di oliva aromatizzato al basilico e il basilico tritato. Ora scola lo spaghettone Pasta Armando 2 minuti prima del tempo di cottura e trasferisci nella padella antiaderente, salta per bene con gli altri ingredienti. Se necessario, aggiungi altro olio e sale. Prima di servire, aggiungi lo stracchino e due cucchiai di latte, mentre si scioglie in cottura si formerà una deliziosa cremina che darà il tocco finale del piatto. Servi in una ciotola e aggiungi altro basilico, semi di sesamo, olio e infine la bresaola croccante sbriciolata. Accompagna con un vino bianco dolce e servi. Buon appetito!
Calamarata su crema di cavolo viola, arancia e vongole

Calamarata su crema di cavolo viola, arancia e vongole

by @Kucinadikiara
Oggi vado dritta al sodo e vi propongo un piatto di pasta semplice ma dalla presentazione elegante! Eccovi la Calamarata su crema di cavolo viola, arancia e vongole. Se volete provare qualcosa di simile, ma con il cavolo nero, date uno sguardo a quest'altra ricetta.Ingredienti per 4 persone 300 g di anello Pasta Armando 200 g di cavolo viola 200 ml di panna fresca 200 g di vongole con guscio 1 arancia non trattata 80 ml di vino bianco 1 scalogno 200 di vongole Olio extravergine di oliva q.b. Sale q.b. Pepe q.b. PreparazioneAffettate finemente il cavolo cappuccio viola e tritate lo scalogno. Scaldate tre cucchiai d'olio in una padella e versate lo scalogno tritato, appassitelo, quindi aggiungete il cavolo rosso. Rosolate il cavolo, aggiungete il succo di mezza arancia e sfumate con il vino bianco, quindi salate. Quando sarà evaporato l’alcool, unite la panna fresca e mescolate. Riducete a vellutata con l'aiuto di un minipimer. Preparate le vongole. Le mie erano surgelate, quindi le ho fatte scongelare, le ho versate in una capiente pentola con un filo d'olio evo, ho aggiunto mezzo bicchiere di vino bianco, ho lasciato evaporare e ho coperto con un coperchio fino a quando non si sono aperte. Lessate la calamarata in abbondante acqua salata, scolatela al dente. Impiattate mettendo un mestolo di crema di cavolo viola sul fondo del piatto, disponetevi sopra la pasta e riempitela con altrettanta crema. Disponete una vongola su ogni elemento di pasta. Completate con una spolverata di scorza d’arancia grattugiata. Buon appetito!
Spaghettone con cavolo nero, estratto di pepe nero e pecorino toscano

Spaghettone con cavolo nero, estratto di pepe nero e pecorino toscano

by @Kucinadikiara
Questo piatto è di Davide Caranchini, cuoco del ristorante Materia a Cernobbio. Cercavo un primo piatto deciso e ricco di gusto e l'ho trovato!Ingredienti per 4 persone 333.33 g di spaghettone Pasta Armando 333.33 g di cavolo nero mondato 166.67 g di pecorino toscano 133.33 g di pepe nero in grani 100 g di latte Sale q.b. Olio extravergine di oliva q.b. PreparazioneRaccogli il pepe in un contenitore, copri con acqua fredda e lascia in frigorifero per 12 ore. Scola i grani e passali nell’estrattore, ottenendo così un succo di pepe molto concentrato (in alternativa, frulla il pepe con un mestolino di acqua e passa tutto al colino fine foderato di garza). Conserva in frigorifero. Taglia il pecorino a fette e lasciale a bagno nel latte per un paio di ore. Trasferisci tutto in una pentolino e fai sciogliere a bagnomaria continuando a mescolare per evitare che si formino grumi. Tieni la fonduta in caldo. Lava accuratamente le foglie di cavolo nero e passale nell’estrattore. Trasferisci il succo nel bicchiere del frullatore a immersione e crea un’emulsione aggiungendo a filo 50 grammi di olio extravergine di oliva. Aggiusta di sale e conserva in frigorifero fino al momento dell’utilizzo. Cuoci lo spaghettone Pasta Armando in abbondante acqua salata, scola nella padella con l’emulsione di cavolo nero e salta tutto a fiamma vivace per qualche minuto. Distribuisci la pasta nei piatti e completa con la fonduta di pecorino e qualche goccia di succo di pepe. In alternativa al succo di pepe, completa semplicemente con una generosa macinata di pepe prima di servire. Buon appetito!
Spaghetti in salsa con la cipolla rossa di Tropea

Spaghetti in salsa con la cipolla rossa di Tropea

by @dalben.daniela
Oggi vi presento un primo piatto tipico della cucina veneta, un tempo veniva preparato nei giorni di vigilia, oggi è stato riscoperto ed è molto apprezzato anche dai buongustai stranieri. La ricetta originale prevede l’uso della cipolla bianca di Chioggia mentre io ho usato la cipolla rossa di Tropea. Ingredienti per 4 persone 280 g di spaghetti Pasta Armando 1 cipolla rossa di Tropea 4 filetti di acciughe sott’olio 100 ml di vino bianco 1 cucchiaio e mezzo di uvetta sultanina ammollata nel vino bianco 1 cucchiaio di pinoli 1 spicchio di aglio 2 foglie di alloro Sale q.b. Pepe q.b. Olio extra vergine di oliva q.b. PreparazioneSbuccia e affetta finemente la cipolla rossa di Tropea, falla rosolare con una foglia di alloro in abbondante olio di oliva, poi sfuma con il vino bianco, aggiungi i pinoli e l’uvetta, copri il tegame e, a fuoco dolce, porta a cottura. A questo punto, aggiungi le acciughe sott’olio, stempera con una forchetta sino a ottenere una crema. Se necessario, aggiungi 2 cucchiai di acqua. Cuoci gli spaghetti Pasta Armando in abbondante acqua leggermente salata, in quanto le acciughe lo sono già di loro, poi falli saltare nell’intingolo di cipolle e acciughe, uvetta e pinoli. Decora a piacere con uno stelo di prezzemolo. Buon appetito!
Amatriciana… al cartoccio

Amatriciana… al cartoccio

by @piattitipici
Un nome, una tradizione, una vera Istituzione. Un piatto riconosciuto dal MIPAAF (Ministero delle politiche agricole, forestali e alimentari) con il marchio STG (specialità tradizionale garantita). Sei curioso di scoprire come fare questo spaghettone al cartoccio? Leggi la ricetta!Ingredienti per 4 persone 500 g di spaghettone Pasta Armando 240 g di guanciale Mezzo bicchiere di vino bianco 200 g di pecorino 12 pomodori ramati Pepe nero q.b. Sale fino q.b. Peperoncino q.b. PreparazionePorta a bollore una pentola di acqua. Nel frattempo taglia a cubetti il guanciale e rosolalo a fuoco basso senza aggiungere grassi. Quando il guanciale sarà ben croccante, sfuma con il vino e lascia evaporare. A questo punto, l’acqua avrà raggiunto l’ebollizione, quindi lava i pomodori, fai un leggero taglio a croce sulla parte superiore e mettili nell’acqua per 15 secondi circa. Asciugali (fai attenzione a non scottarti!) e spellali. Metti il guanciale in un recipiente e tienilo da parte. Taglia i pomodori in 4, eliminando la parte interna bianca, e mettili nella padella dove avevi rosolato il guanciale. Ora schiacciali con una frusta o un cucchiaio di legno. Fai cuocere per almeno 20 minuti a fuoco basso. A metà cottura, aggiungi il sale e il pepe nero (se hai il mortaio, utilizza il pepe in grani, il sapore è decisamente migliore). Cuoci gli spaghettoni nella stessa acqua in cui hai fatto cuocere i pomodori avendo cura di salarla adeguatamente. Nell’attesa, grattugia finemente il pecorino. Scola gli spaghettoni al dente e versali nel sugo di pomodoro, aggiungi il 90% del guanciale e manteca per 1 minuto circa a fiamma media. Spegni il fuoco e continua a mantecare per un altro minuto. Unisci il pecorino e un mestolino di acqua di cottura, manteca ancora per far assorbire il pecorino e impiatta in un foglio di carta argentata arrotolato e modellato a “barchetta” per rendere il piatto più vintage. Aggiungi infine una grattugiata di pecorino, guanciale e volendo un po’ di peperoncino. N.B.: So benissimo che i piatti tipici non si toccano e chiedo scusa per averti lasciato sulle spine fino all’ultimo. Buon appetito! Provala e non te ne pentirai!
Crocchette di Pastina

Crocchette di Pastina

by @unastellaincucina
La Befana vien di notte e... poverina, pensa che freddo! Per farla riscaldare, però, potreste farle trovare queste crocchette di Stelline Pasta Armando con patate e provola. Che ne dite? Ingredienti per 4 persone 400 di Stelline Pasta Armando 4 patate 6 uova 120 di Parmigiano Reggiano grattugiato 120 di provola farina Pangrattato di mais (o classico) q.b. Olio di semi per friggere q.b. PreparazioneFai scaldare 3 dita di acqua in un tegame e inserisci le Stelline Pasta Armando e le patate tagliate a cubetti piccolissimi. Fai cuocere le Pastine per “assorbimento”, cioè fino a che non avranno assorbito tutta l’acqua. Una volta pronte, aggiungi il Parmigiano grattugiato e l’uovo, poi mescola per far amalgamare bene gli ingredienti. Fai intiepidire per qualche istante le Stelline e poi forma delle crocchette mettendo al centro un pezzettino di provola. Passa le crocchette prima nella farina poi nell’uovo sbattuto, successivamente anche nel pangrattato (ripeti questa operazione per due volte). Friggi in olio di semi ben caldo, fino a che non risulteranno dorate e croccanti. Buon appetito!

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