Recipes
by Chef Alessandro Borghese
Direttamente dal programma tv Alessandro Borghese Kitchen Sound una ricetta che viene dal profondo Sud. La Pasta alla Norma, infatti, è una ricetta catanese; un omaggio a Vincenzo Bellini e alla sua opera “La Norma” che per Chef Alessandro Borghese s’ispira al film di Ettore Scola “Brutti, sporchi e cattivi”: Nino Manfredi vive in una baraccopoli romana in cui i parenti provano ad avvelenarlo con un piatto di pasta “alla Norma”; questa però non è avvelenata ;)
La Norma con abbondante basilico è un piatto Rock’n Roll e il fusillone è perfetto perchè il sugo si avvolge attorno ed è uno spettacolo!
Ricetta di Alessandro Borghese Kitchen Sound
Ingredienti per 4 persone
320 g Fusilloni
1 Melanzana
500 g Salsa di pomodoro
1 Spicchio d'aglio
1 Peperoncino fresco
Basilico q.b.
Sale q.b.
Pepe verde q.b.
Ricotta salata q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
Farina di semola q.b.
Olio di arachide q.b.
PreparazionePreparate il sugo scaldando in un pentolino dell’olio EVO con lo spicchio d’aglio schiacciato in camicia e lamelle di peperoncino fresco. Aggiungi la salsa di pomodoro e abbondante basilico, aggiusta di sale e di pepe. Mondate la melanzana e ricavane le falde esterne, con la buccia. Tagliatele a cubetti e passale nella farina di semola. Cuocete i fusilloni in acqua bollente salata e friggete i cubetti di melanzana in olio d’arachide caldo. Mantecate la pasta insieme al sugo e a un filo d’olio evo. Eliminate l’aglio, aggiungete le melanzane fritte e mescola.
Impiattate i fusilloni alla Norma completando con una grattata di ricotta salata e foglie di basilico.
by Chef Alessandro Borghese
Questo piatto, ispirato al film comico-drammatico “Big Night”, ha un segreto di cottura: la pancetta, unita allo strutto, deve sfrigolare, raggiungendo una consistenza croccante. La carne macinata, poi, deve necessariamente “pappuliare” nel sugo e il sapore sarà unico!
Dalle puntate di Alessandro Borghese Kitchen Sound su Sky Uno HD la ricetta del Timballo di Pasta ARMANDO.
Ingredienti per 4 persone
250 g di Rigatoni
200 g di mozzarella a dadini
1 rotolo di pasta brisè
4 uova sode
Per il ragù:
500 g di carne di maiale
250 g di cipolle tritate
450 g di pancetta arrotolata tagliata a fettine
50 ml di olio
35 g di strutto
250 g di pomodoro concentrato
300 g di passata di pomodoro
Sale e pepe q.b.
Per le polpettine:
250 g di carne di maiale
1 rametto di prezzemolo tritato
250 g di passata di pomodoro
Parmigiano grattugiato q.b.
Sale e pepe q.b.
PreparazionePer il ragù, fate rosolare un trito di cipolla con strutto e pancetta arrotolata tagliata sottile. Una volta imbiondita la cipolla aggiungete il concentrato e la salsa di pomodoro. Portate a bollore il sugo, incorporate anche la carne macinata aggiustando di sale e pepe. Fate ridurre il ragù per circa un’oretta a fuoco lento. Per le polpettine, mettete a scaldare in un pentolino la salsa di pomodoro aggiustandola di sale. Nel frattempo, lavorate con le mani il macinato di carne restante, aggiungendo del parmigiano grattugiato, pepe, sale e un rametto di prezzemolo tagliato finemente. Create delle palline e immergetele nella salsa di pomodoro. Portate a bollore l’acqua, calate la pasta. Per l’involucro del nostro timballo, stendete la pasta brisé aiutandovi con della farina. Imburrate una boule, cospargetela di farina e rivestitela con la brisé, ricordandovi di lasciare i bordi morbidi. Scolate la pasta e conditela con il ragù, mantecando con un po’ di parmigiano grattugiato. Tagliate a dadini la mozzarella e a metà le uova sode. Una volta in possesso di tutti gli ingredienti imbastite il vostro timballo di pasta. Alternate i rigatoni, la mozzarella, le uova e le polpettine fino a raggiungere l’orlo della boule. Cuocete in forno a 180°C per 20 minuti. A fine cottura fate raffreddare il timballo per poi procedete con l’impiattamento.
Guarnite con delle foglioline di basilico profumato!
by Chef Alessandro Borghese
Dalle puntate di Alessandro Borghese Kitchen Sound su Sky Uno HD la ricetta de La pappardella ARMANDO al Ragù di Lepre ispirata al film “Dove vai in vacanza?”.Per dare al soffritto un sapore intenso ed equilibrato aggiungete un po’ di lardo, speciale!Ingredienti per 4 persone
1 cosciotto di lepre
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 bicchiere di vino rosso
4 fette di lardo
Concentrato di pomodoro q.b.
Sale e pepe q.b.
Olio extravergine d’oliva q.b.
PreparazioneDisossate il cosciotto di lepre e utilizzate l’osso per creare un brodo di fondo. Tagliate la lepre a listarelle e tritate grossolanamente il sedano, la cipolla e l’aglio. In un tegame, scaldate un goccio d’olio extravergine d’oliva. Aggiungete il trito di verdure, il lardo e lasciate soffriggere. Insaporite il tutto e aggiungete la lepre aggiustando di sale e pepe. Incorporate il concentrato di pomodoro e sfumate con il vino rosso. Abbassate la fiamma e piano piano, rimboccate il sugo con il brodo di fondo continuando la cottura per circa 2 ore. Portate a bollore l’acqua per la pasta e in seguito calatela aggiustando di sale. Scolate le pappardelle e mantecate con il ragù. Servite le pappardelle creando, con l’aiuto di un mestolo e di una pinza, un piccolo nido. Guarnite con altro ragù e qualche fogliolina di basilico.
by Chef Alessandro Borghese
Questo spaghetto si ispira al film di Totò “Miseria e Nobiltà”, è un piatto povero, ma ricco di gusto. Il segreto? Ultimare la cottura della pasta nella padella in cui sono stati cotti i pomodorini. Saltare, mantecare e servire al dente: lo spaghetto deve “scivolare”. La ricetta è tratta dalle puntate di Alessandro Borghese Kitchen Sound in onda su Sky Uno HD!Ingredienti per 4 persone
400 g di Spaghetti
120 g di pomodori piccadilly
120 g di pomodori ciliegini
120 g di pomodori lampadina gialli
120 g di pomodori verdi
1 spicchio d’aglio in camicia
4 cucchiai di strutto
Parmigiano grattugiato q.b.
Foglie di basilico
PreparazionePortate a bollore l’acqua, aggiungete il sale e calate la pasta. Nel frattempo, in una padella fate sciogliere lo strutto insaporendolo con uno spicchio d’aglio in camicia. Togliete l’aglio e aggiungete i pomodori a pezzetti. Saltateli in padella per qualche minuto con un po’ d’acqua di cottura. Scolate la pasta ancora al dente, tenendo da parte un bicchierino d’acqua. Proseguite la cottura degli spaghetti, saltandoli nel sugo di pomodorini e mantecando con l’acqua conservata precedentemente, così da non farli asciugare. Per profumare, aggiungete qualche foglia di basilico. Impiattate gli spaghetti guarnendo con altre foglie di basilico e una spolverata di parmigiano grattugiato.
by Chef Alessandro Borghese
Da Alessandro Borghese Kitchen Sound una versione di “pasta da passeggio”; le Rotelle di Pasta preparate con LA MAFALDA, un formato di pasta dall’eccellente tenuta di cottura da cuocere e poi gratinare al forno. In questa ricetta saporitissimi funghi e croccantissimo speck che conferisce sapidità e colore a questo piatto eccezionale, ottimo anche tiepido o freddo il giorno dopo averlo preparato. Alessandro Borghese Street Food, Rock is All Around!Ingredienti per 4 persone
400 g di Mafalde
4 Uova
200 g di parmigiano grattugiato
100 g di speck
1 spicchio d'aglio
Funghi chiodini q.b.
Sale e pepe q.b.
Olio EVO q.b.
Basilico q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale. Calate le mafalde.
Per il condimento, tagliate i funghi, e lasciateli rosolare in padella con un filo di olio extravergine e uno spicchio d’aglio in camicia.
Quando i funghi saranno pronti, utilizzate la stessa padella per rendere croccante lo speck tagliato a striscioline.
Scolate la pasta e preparate le rotelle!
In una ciotola aggiungete: i funghi, lo speck, il parmigiano, il pepe e un uovo. Versate la pasta e amalgamate bene il tutto.
Disponete un ring su una teglia ricoperta di carta forno, versateci la pasta e fate gratinare in forno per 10 minuti a 180°C.
Sfornate le rotelle e decorate con foglioline di basilico.
by Chef Alessandro Borghese
Dal film “Il Marchese del Grillo” di Mario Monicelli i “Rigatoni con la Pajata” di Chef Alessandro Borghese. La Pajata è l’intestino tenue del vitello da latte che contiene al suo interno “il chimo” la sostanza che conferisce il sapore al piatto. In cottura viene fatto un nodo alla pajata perchè i si gonfia e c’è il rischio di perdere tutta la parte saporita. Quando se scherza bisogna esse seri!Ingredienti per 4 persone
400 g di Rigatoni
250 g di pomodori pelati
1 Cipolla
1 Costa di sedano
50 g di strutto
1 bicchiere di vino bianco
250 g Pajata
Pecorino romano q.b.
1 mazzetto di prezzemolo
Mentuccia q.b.
Sale e pepe q.b.
PreparazionePreparate un fondo di sedano e cipolle tritati grossolanamente. Aggiunete lo spicchio d’aglio in camicia, lo strutto e procedete con la rosolatura.
A parte legate con uno spago da cucina la pajata, precedentemente pulita, evitando che il suo latticello fuoriesca. Unitela al soffritto aggiustando di sale e pepe. Dopo circa 10 minuti sfumate con vino bianco e incorporate i pomodori pelati.
Cuocete per due ore a fuoco lento.Portate ad ebollizione l’acqua per la pasta aromatizzandola con il prezzemolo.Una volta che si è ristretto il sughetto, tagliate la pajata a pezzettini.Scolate la pasta e incorporate il sugo mantecando con del buon pecorino romano.
Impiattate i rigatoni con la pajata cospargendoli con del pecorino romano grattugiato e qualche foglia di mentuccia.
by Chef Alessandro Borghese
Da Alessandro Borghese Kitchen Sound “Pappardelle alla Boscaiola”, è un piatto tipico degli anni ‘80. Gli ingredienti a cui non si può assolutamente rinunciare quando si parla di questa intramontabile ricetta sono: la salsiccia, che va bruscata per bene; i funghi champignon e i pisellini, che regalano una nota di dolcezza al piatto. Il segreto per cucinare una buona boscaiola è la panna, che riesce con la sua cremosità ed il suo gusto ad equilibrare tutti gli altri.Ingredienti per 4 persone
400 g di Pappardelle
300 g di funghi Champignon
300 g di pisellini
100 g di salsiccia
100 g di speck a cubetti
200 g di panna fresca
1 scalogno
Olio EVO q.b.
Parmigiano grattugiato q.b.
PreparazioneTritate finemente lo scalogno e sgranate la salsiccia. Scaldate una padella antiaderente con un filo di olio extravergine, soffriggendo poi lo scalogno, lo speck e la salsiccia. Quando la salsiccia è ben rosolata aggiungete i funghi e i pisellini. Rimboccate con due mestoli di acqua di cottura. Portate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale. Calate le pappardelle. Scolate la pasta e mantecatela in padella. Per concludere insaporite a fuoco spento con qualche cucchiaio di panna fresca e del parmigiano grattugiato. Prima di servire, non dimenticate una grattugiata di pepe!
by Chef Alessandro Borghese
Da Alessandro Borghese Kitchen Sound “Mafalde alla Moda di Nerano”, piatto tipico della cucina Sorrentina. Una ricetta semplice, ma davvero gustosa. I passaggi fondamentali sono: tagliare le zucchine a rondelle non troppo sottili, friggerle nell’olio, dorarle e metterle da parte. Poi, dopo aver scolato la pasta, bisogna reidratarle con un po’ d’acqua di cottura. Ed infine, ultimo importante passaggio, usate il provolone semistagionato ed il parmigiano per mantecare. Buon appetito!Ingredienti per 4 persone
400 g di Mafalde
700 g di zucchine
1 spicchio d'aglio
200 g di provolone semistagionato
Parmigiano grattugiato q.b.
Foglie di basilico q.b.
Olio EVO q.b.
Sale e pepe q.b.
PreparazioneTagliate le zucchine a rondelle con uno spessore di 0.5 cm e friggetele in abbondante olio extravergine di oliva con uno spicchio d’aglio. Aggiustate di sale. Una volta dorate, scolate le zucchine, asciugandole con della carta assorbente e lasciandole raffreddare in una ciotola. Portate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale. Calate le mafalde. Scolate la pasta a 3/4 di cottura e mantecate in padella con le zucchine, qualche mestolo di acqua di cottura, provolone stagionato, foglie di basilico fresco e parmigiano. Aiutatevi con un mestolo e un forchettone a creare un nido di mafalde, adagiate al centro del piatto e guarnite con il condimento di zucchine, una spolverata di parmigiano, foglioline di basilico e una grattata di pepe. Il piatto sarà pronto per essere servito!
by Chef Alessandro Borghese
Dalla cucina di Alessandro Borghese Kitchen Sound voliamo in Sicilia per una delle paste classiche della tradizione italiana in versione “finger”. Il formato scelto per questa ricetta è LA PENNA perchè si presta ad essere “mangiata passeggiando”. La “Pasta con le Sarde” è nata durante il tentativo degli arabi di invadere la Sicilia: il cuoco arabo ha messo insieme ingredienti come l’uvetta e lo zafferano con sarde e finocchietto siciliano ed è uscito fuori un gran bel piatto.
Rock n’Roll and Let’s Cook con Chef Alessandro Borghese!
Ingredienti per 4 persone
1 mazzetto di finocchietto
400 g di sarde
400 g di penne
2 scalogni
1 spicchio d'aglio
2 fette di pane
25 g di pinoli
25 g d'uvetta
20 g di mandorle
1 bustina di zafferano
Olio EVO q.b.
Sale e pepe q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta. Aggiustate di sale e aromatizzate con un rametto di finocchietto. Calate la pasta.
Con l’aiuto di un mixer, frullate grossolanamente: il finocchietto, le fette di pane, 1 spicchio d’aglio, le mandorle, olio EVO, sale e pepe. Scaldate una padella con un filo d’olio e tostate il composto tritato. In seguito aggiungete lo scalogno tagliato finemente, i pinoli e l’uvetta. Sfilettate le sarde, tagliatele a coltello e incorporale in padella. Rimboccate con un mestolo d’acqua di cottura della pasta. Scolate le penne e mantecatele insieme agli altri ingredienti. Aggiungete lo zafferano e amalgamate bene il tutto.
Servite la pasta con le sarde, decorando con qualche fogliolina di finocchietto.
by Chef Alessandro Borghese
A Roma sulla “Cacio e Pepe nun se scherza”! Nasce come piatto della transumanza quando i pastori dell’Agro Pontino portavano nella bisaccia cacio, un po’ di pepe e degli spaghetti fatti a farina. Per prepararlo ci vuole una pasta che ne esalti il condimento e il tonnarello, in questo caso la Chitarra di Pasta Armando, trafila ruvida è l’ideale. Bisogna aggiungere poco sale all’acqua di cottura perchè il pecorino è già molto salato e attenzione a scolare molto bene la pasta, non deve restare acqua di cottura prima di aggiungerla alla famosa cremina!
Dalla cucina di Alessandro Borghese Kitchen Sound “Cacio e Pepe nel cartoccio” un piatto della tradizione in versione da passeggio e “bono da morì”!
Ingredienti per 4 persone
400 g di Chitarra Pasta Armando
200 g di Pecorino romano grattugiato
10 g di Pepe nero
Sale grosso
Parmigiano Reggiano grattugiato
Acqua
PreparazionePorta a bollore l’acqua per la pasta, aggiusta di sale e cala la Chitarra.
A parte, grattugia il Parmigiano e incorporalo al pecorino. Aggiungi il pepe macinato e 1 o 2 mestoli di acqua di cottura mischiata con acqua a temperatura ambiente. Amalgama bene il tutto aiutandoti con una frusta fino a creare una crema.
Scola la pasta e manteca con la crema. Gusta la cacio e pepe in porzione abbondante!
by Chef Alessandro Borghese
“Ricordo d’estate” è una ricetta semplice, realizzabile con pochi ingredienti. In questo piatto non devono assolutamente mancare: il pane casareccio da tagliare a tocchetti e bruscare in olio extravergine d’oliva, l’acciughetta, che va lasciata sciogliere nel soffritto per regalare una nota di sapidità e, sicuramente, due cucchiai di succo di limone da aggiungere poco prima di impiattare. Una portata esplosiva, ricca di sapori forti, ma armonici tratta dal programma tv Alessandro Borghese Kitchen Sound.Ingredienti per 4 persone
400 g di Fettucce
2 acciughe
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino fresco
1 limone (succo)
1 fetta di pane casereccio
1 mazzetto di prezzemolo
Pecorino romano q.b
Sale q.b.
Olio EVO q.b.
PreparazioneTagliate il pane a piccoli pezzettini e fatelo bruscare in padella con un filo d’olio. In un’altra padella, scaldate un filo di olio extravergine di oliva. Aggiungete, poi, l’aglio tagliato a lamelle sottilissime, il peperoncino e le acciughette. Sciogliete le acciughette, rimboccate con un mestolo di acqua per la pasta. Subito dopo portate a bollore l'acqua per la pasta, aggiustando di sale e calando le fettuccine. A parte, tritate il prezzemolo con il coltello e spremete un limone per ricavarne del succo. Terminate la cottura della pasta in padella con le acciughe, l’aglio e il peperoncino. Mantecate il tutto aggiungendo abbondante prezzemolo e peperoncino. Per concludere versate un paio di cucchiai di succo di limone. Servite il vostro “Ricordo d’estate” con una manciata di pane croccante per dare un crunch inconfondibile!
by Chef Alessandro Borghese
Le “Farfalle Fumé”, tipiche delle Marche e soprattutto degli anni ‘80, restano un cult della cucina italiana. L’ingrediente centrale di questa ricetta è, di certo, lo speck, che con la sua delicata affumicatura conferisce un sapore unico. L’acidità della salsa di pomodoro viene, poi, equilibrata dalla delicata cremosità della panna. La pasta da scegliere per questa ricetta è la farfalla o la pennetta, che permette al sugo di mantecare alla perfezione. Un'esplosione di gusto per un piatto dal sapore retrò direttamente dal programma tv Alessandro Borghese Kitchen Sound!Ingredienti per 4 persone
280 g di Farfalle
0.5 cipolla bianca
100 g di speck a cubetti
300 ml di salsa di pomodoro
1 peperoncino fresco
1 cucchiaio olio EVO
200 ml di panna
Sale e pepe q.b.
Basilico q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta, aggiustate di sale e calate le farfalle. In una padella, fate imbiondire la cipolla tritata a coltello con un filo di olio extravergine. Togliete la padella dal fuoco, aggiungendo qualche lamella di peperoncino. Rimettete sul fuoco e rosolate lo speck a cubetti. Aggiungete la salsa di pomodoro, aggiustando di sale e pepe. Nel frattempo, scolate la pasta, mantecandola in padella con il sugo, cosicché si insaporisca. Per impiattare, posizionate un ring al centro del piatto e versateci la pasta. Decorate, poi, con qualche goccia di panna, delle foglioline di basilico fresco e un po’ di pepe macinato.
by Chef Alessandro Borghese
Da #AleKitchenSound “Rigatoni ai 4 Formaggi”; un piatto tipico degli anni ‘80 con gustosissimi formaggi e panna, un ingrediente cremoso che non mancava mai nelle cucine italiane. La consistenza della panna permette a gorgonzola, parmigiano, groviera e taleggio messi in padella a fuoco lento di non fare grumi. La pasta, IL RIGATONE, va scolata al dente e mantecata alla crema di formaggi per poi aggiungere, a fine cottura, del pepe appena macinato e qualche foglia di salvia. Che profumo in cucina!
Ricetta di Alessandro Borghese
Ingredienti per 4 persone
400 g di Rigatoni
50 g di gorgonzola
50 g di parmigiano
50 g di groviera
50 g di taleggio
100 g di panna fresca
Salvia q.b.
Sale e pepe q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale, calando subito dopo i rigatoni. Grattugiate il parmigiano con l’aiuto del mixer. Versate la panna in un pentolino aggiungendo: gorgonzola, taleggio, groviera e parmigiano appena grattugiato. Fate sciogliere i formaggi a fuoco lento, dopodiché scolate la pasta mantecandola con la crema di formaggi. Per l’impiattamento: posizionate i rigatoni nel piatto, allineandoli uno in fila all’altro. Colorate con qualche fogliolina di salvia e una grattata di pepe.
Lumaconi noci, radicchio e gorgonzola
by Chef Alessandro Borghese
Dalla cucina di “Ale Kitchen Sound”, Chef Alessandro Borghese propone “Lumaconi con noci, radicchio e gorgonzola”: un piatto dai sapori classici e decisi con un eccellente accostamento tra gli ingredienti: l’amaro del radicchio viene smorzato dal sapore forte e dolciastro del gorgonzola e della panna che rende il piatto decisamente cremoso. La pasta, IL LUMACONE, mantiene una consistenza perfetta e va scolata a tre quarti di cottura, prima di essere farcita con il composto a base di radicchio, noci e formaggi.
Che altro dire, gustatevi questo piatto, ideale per le grandi occasioni!
Ingredienti per 4 persone
400 g di Lumaconi
0.5 scalogno
60 g di gorgonzola
200 ml di panna
70 g di gherighi di noce
1 spicchio d'aglio
Parmigiano grattugiato q.b.
Sale e pepe q.b.
Olio EVO q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta e aggiustate di sale. Calate i lumaconi, tagliate il radicchio e tritate lo scalogno. Rosolate il radicchio in una padella con un filo d’olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio e lo scalogno tritato (ricordate di togliere l’aglio dopo aver rilasciato sapore). Aggiungete le noci tritate grossolanamente e lasciate insaporire. Versate all’interno di una ciotola: gorgonzola, parmigiano e panna. Montate energicamente con una frusta fino a creare una crema. Trasferite il composto in una sac à poche insieme al radicchio scottato in precedenza. Scolate la pasta a ¾ di cottura e farcitela con il ripieno. Disponete i lumaconi farciti all’interno di un coccetto e spolverate con del parmigiano grattugiato. Gratinate in forno a 200 gradi per 8 minuti.
by Chef Alessandro Borghese
Gli “Schiaffoni alla sorrentina” sono una delle ricette revival di Chef Alessandro Borghese: un piatto ricco e semplice da preparare. Per il condimento è molto importante utilizzare, oltre alla salsa, anche pomodorini freschi da schiacciare in padella, del basilico in foglie e un po’ di mozzarella. Basterà scolare la pasta a ¾ , condirla a strati con salsa, mozzarella e provolone piccante e gustare il sapore unico e corposo di questa ricetta: buon appetito!Ingredienti per 4 persone
320 g di Schiaffoni
600 g di datterini
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio EVO
8 foglie di basilico
200 g di mozzarella di bufala
40 g di provolone piccante
Sale e pepe q.b.
Salsa di pomodoro q.b.
PreparazionePortate a bollore l’acqua per la pasta, aggiustando di sale. Calate la pasta. Soffriggete la cipolla tritata a coltello con uno spicchio di aglio in camicia e un filo di olio extravergine. Aggiungete i pomodorini e lasciateli appassire. Dopo qualche minuto, schiacciateli con una forchetta ricordando di togliere l’aglio. Incorporate la salsa di pomodoro e delle foglie di basilico. Scolate la pasta a ¾ di cottura e mantecatela nel sugo con un filo di olio extravergine. Versate un primo strato di pasta all’interno di un coccio, mettete qualche fiocco di mozzarella, una grattugiata di polverone piccante e proseguite con la stratificazione. Concludete con un ultimo strato di mozzarella e provolone. Gratinate, poi, in forno a 200°C fino ad ottenere una bella crosticina.
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